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CENNI
SULL'OZONO
L'ozonoterapia
è una pratica medica in uso in molte Nazioni, sopratutto in quelle a
grosso sviluppo industriale. L'ozonoterapia viene usata per molte malattie
e soprattutto dove le terapie convenzionali non danno i risultati sperati
o in quei casi dove il paziente rifiuta i protocolli terapeutici
sperimentali.
OZONO
COME MOLECOLA
L'ozono
è una forma allotropica dell'ossigeno; a temperatura ambiente è un gas
incolore con un caratteristico odore acre e pungente da cui deriva il nome
(dal greco ozo = emano odore).
A
concentrazioni al di sopra del 20% si possono verificare fenomeni di
autoaccensione. E' un gas fortemente instabile e la sua velocità di
decomposizione molecolare dipende dalla temperatura.
La
molecola dell'ozono è costituita da tre atomi di ossigeno ed ha un peso
molecolare di 48,00 dalton; presenta due caratteristici picchi di
assorbimento, uno a 253,7 nm e l'altro a 600 nm.
Entrambi
i picchi possono essere utilizzati per misurare la concentrazione di ozono
mediante l'uso del fotometro; la misurazione della concentrazione
dell'ozono prodotto da un generatore è un fattore di importanza
fondamentale in campo medico.
Essendo
l'ozono un gas fortemente instabile, per essere adoperato in medicina alle
giuste dosi questo deve essere prodotto al momento dell'uso e non può
essere ne conservato ne trasportato. Questo limite impone che ogni
ambulatorio medico adibito all'ozonoterapia deve essere dotato di un
generatore di ozono medicale, anche perchè dal prelievo della miscela dal
generatore alla somministrazione della stessa al paziente non devono
passare che pochissimi secondi.
L'ozono
è un forte agente ossidante, capace di reagire con sostanze organiche
dotate di doppio legame (insature). L'ozono agisce a livello del doppio
legame formando un ozonide primario
che, essendo fortemente instabile, si degrada dando origine ad un carbonile
ed allo zwitterion. Quest'ultimo, in presenza di acqua e sostanze reattive,
forma perossidi (come avviene
negli esseri viventi). |